Test Longevity
La longevità non si riferisce esclusivamente alla durata della vita, ma alla capacità dell’organismo di mantenere nel tempo uno stato di equilibrio funzionale e di benessere. Negli ultimi anni, il concetto di longevità si è evoluto da una visione puramente anagrafica a una prospettiva biologica e funzionale, in cui assume un ruolo centrale la qualità della vita e la capacità dell’organismo di adattarsi agli stress interni ed esterni.
L’invecchiamento biologico è un processo complesso e multifattoriale, determinato dall’interazione di diversi sistemi fisiologici. Tra i principali meccanismi coinvolti vi sono:
• la regolazione neuroendocrina e la risposta allo stress
• il metabolismo energetico cellulare
• lo stress ossidativo e il danno molecolare
• l’equilibrio delle membrane cellulari
• la stabilità del patrimonio genetico
Questi processi, spesso silenziosi e progressivi, possono subire alterazioni nel tempo in relazione a fattori genetici, ambientali e legati allo stile di vita, contribuendo all’accelerazione dei fenomeni di invecchiamento e allo sviluppo di condizioni patologiche. In quest’ottica, la longevità può essere interpretata come il risultato dell’equilibrio tra questi sistemi biologici, e la sua valutazione richiede un approccio integrato in grado di analizzare simultaneamente più livelli funzionali dell’organismo.
Il Longevity Profile analizza in modo integrato i principali processi biologici coinvolti nell’invecchiamento attraverso 4 test: dalla regolazione della risposta allo stress fino agli effetti sul metabolismo cellulare, sul danno ossidativo e sulla stabilità del patrimonio genetico.
Il primo test valuta le REGOLAZIONE DELLO STRESS, attraverso i valori del cortisolo e del DHEA.
Il secondo test valuta lo STRESS OSSIDATIVO e il DANNO CELLULARE, attraverso la malondialdeide.
Il terzo test valuta il METABOLISMO CELLULARE ed EFFICIENZA MITOCONDRIALE.
Il quarto test valuta l'INVECCHIAMENTO CELLULARE, tramite la lunghezza dei telomeri. I telomeri sono strutture localizzate alle estremità dei cromosomi e la loro lunghezza tende a ridursi progressivamente nel tempo. La misurazione della lunghezza telomerica rappresenta quindi un indicatore della ETA' BIOLOGICA, ovvero dello stato funzionale reale dell’organismo, che può differire dall’età anagrafica.
Questo LONGEVITY PROFILE ci permette quindi di:
• Stimare il grado di invecchiamento cellulare
• Valutare la capacità replicativa delle cellule
• Individuare condizioni associate a stress biologico cronico
• Confrontare età biologica ed età anagrafica
• Monitorare nel tempo l’efficacia di interventi nutrizionali e dello stile di vita
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